XXIX Settimana Enologica – Sagrantino wine festival

11 September 2008

XXIX Settimana Enologica di Montefalco 2008

Sagrantino Wine Festival, dal 18 al 21 settembre

Un viaggio dei sensi nel territorio di origine del Sagrantino,

la “ringhiera dell’Umbria”

(TGC) – Montefalco, 8 sett ‘08 – E’ il vitigno più rappresentativo dell’Umbria, pregiata Docg sempre più apprezzata anche oltre i confini nazionali: è il Sagrantino di Montefalco. Molti lo conoscono (l’11% degli italiani secondo una recente inchiesta dell’Ismea) e lo degustano abitualmente nelle enoteche della propria città e qualche viaggiatore curioso in visita a Berlino avrà fatto sosta al “Sagrantino Wine Bar”, nel cuore del Mitte, in Beheren Strasse 47 , ma apprezzarlo nel territorio di origine – tra i profumi e le calde atmosfere colorate dalla vendemmia e dalle cantine in festa – è un’esperienza unica che vale un viaggio a Montefalco, in Umbria, dal 18 al 21 settembre.

Posta sul colle che domina le valli del Clitunno e del Topino, tributari del Tevere, e definita per questo anche “Ringhiera dell’Umbria”, a fine settembre Montefalco dedica al suo più prezioso e celebre prodotto, le manifestazioni della Settimana Enologica, nota anche come “Sagrantino Wine Festival”.

Anche quest’anno, dal 18 al 21 settembre, è previsto un fitto calendario di appuntamenti che, oltre alla tradizionale mostra mercato dedicata alle aziende del territorio, presenta in anteprima la nuova annata del Sagrantino (2005) e la nuova etichetta – disegnata dal celebre fumettista Tanino Liberatore – e propone laboratori del gusto con gli chef di “Jeunes Restaurateurs d’Europe”, degustazioni guidate e confronti con i grandi vini del mondo, visite guidate delle cantine, menu degustazione nelle enoteche del centro storico, workshop con la stampa, convegni dedicati a temi di grande attualità come il rapporto tra vino e salute e tutela del paesaggio, colazioni tra le vigne e passeggiate dei sapori in bicicletta lungo la strada del Sagrantino, alla scoperta dei luoghi di produzione e dei siti d’arte.

A questo si aggiungono gli aperitivi musicali nelle enoteche, “Il Sagrantino disegnato”, la mostra delle etichette disegnate negli ultimi sette anni da vignettisti di fama internazionale, gli spettacoli di musica classica (in collaborazione con Umbria Music Fest), il “Sagrantino Film Festival”, la rassegna cinematografica all’aperto tradizionalmente intitolata ad un protagonista del cinema vicino al mondo del vino e dei sapori (quest’anno Vittorio Gassman e Ninetto Davoli), le suggestioni folkloristiche legate alla festa della vendemmia e altri momenti di approfondimento, di intrattenimento e di meditazione, sempre in compagnia di un buon calice di… Sagrantino.

In tutta la zona agriturismi, alberghi di charme, caratteristiche locande e residenze d’epoca offrono una splendida accoglienza e nei ristoranti, osterie e winebar sarà possibile apprezzare cibi genuini e specialità della tradizione gastronomica locale abbinate al Sagrantino nella versione “secco” – ideale con cacciagione, arrosti, strangozzi al tartufo nero e zuppa di legumi – o nella preziosa versione “passito”.

Montefalco è da tempo una meta turistica privilegiata, in grado di offrire numerose opportunità di svago e di approfondimento artistico-culturale: dagli affreschi di Benozzo Gozzoli, del Perugino e della Scuola Umbra del ‘400 conservati nel Museo Civico della ex chiesa di San Francesco, alle numerose cantine, spesso aperte al pubblico durante l’anno per visite guidate con degustazioni, che si snodano lungo tutta la Strada del Sagrantino, nei comuni di Montefalco, Bevagna, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo.

Per informazioni: www.stradadelsagrantino.it – www.montefalcodoc.com


Santa Chiara da Montefalco

20 August 2008

La città di Montefalco è anche conosciuta come un angolo di cielo sceso in terra, perchè sembra che ben 8 santi siano nati nei secoli in questa città. Tra questi ricordiamo San Fortunato e Santa Chiara. Quest’ultima in particolare è conosciuta anche come Santa chiara della Croce: infatti, prima di morire, la Santa affermò che portava nel cuore i segni della passione di Cristo. Le consorelle del conventi di cui era badessa e i medici e fedeli accorsi per l’evento vollero provare il senso di queste sue parole, e pertanto aprirono il cuore, trovandovi all’interno i segni della Pasisone del Signore. Queste straordinarie prove della sua Santità, insieme al corpo, riposano ora nella Chiesa a lei dedicata a Montefalco. In questo anno inoltre ricorre il 700° anniversario della sua morte, avvenuta nel 1308, per cui si svolgeranno dei convegni alla fine di Settembre su Santa Chaira e sui monasteri agostiniani, tra Montefalco e la vicina Spoleto.


Agosto montefalchese

19 August 2008

Terminerà martedi 19 l’Agosto Montefalchese

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. La manifestazione, grazie anche al bel tempo che si è potuto godere in questo mese di Agosto, ha avuto un ottimo afflusso di pubblico.


Il tartufo bianco

18 August 2008

Il tartufo bianco (tuber magnatum pico) è considerato il diamante della gastronomia, a causa del suo intenso profumo, e della sua rarità. Infatti è possibile trovare questo raro "fungo" solo in alcune zone d’Italia, come nella zona di Alba, in Piemonte, o nell’area del Monte Cucco, in Umbria. Il tartufo è un fungo ipogeo, appartennete all’ordine delle tuberales della classe delle Ascomycetes. Hanno la peculiarità di vegetare in simbiosi con le piante di questi boschi, come cornioli, querce, carpini o pioppi. In alcune serre è possibile trovare anche delle piante che, almeno così si dice, hanno le spore di tartufo nelle radici, in modo che piantandole permettano in breve tempo la loro raccolta. Tuttavia, non è solo la simbiosi con le piante, ma anche le particolare condizioni ambientali, che permettono la nascita e lo sviluppo di questi preziosi frutti della terra. In genere essi maturano nel periodo da ottobre a dicembre. Per gustare ottimi tartufi bianchi, oltre che ad ottenrli freschi, anzi freschissimi, consiglio di non cucinarli, ma aggiungerli a crudo, tagliati a fette con l’apposito affettatartufi, magari sopra un carpaccio di carne o sopra degli gnocchi o altra pasta cucinati semplicemente con una salsa a base di panna e magari di qualche fungo. Alternativamente, si può creare la salsa con i tartufi neri (invernali o estivi) e usare un piccolo tartufo bianco come decorazione (anche se in realtà alcune piccole fette doneranno un intenso profumo).


Tartufi freschi in Umbria!

12 August 2008

I tartufi freschi sono un ottimo ingrediente per preparare dei deliziosi piatti, come gli strangozzi al tartufo, o la frittata al tartufo, la mia preferita (ebbravo! voi direte :) ). In effetti, non c’è confronto con le varie essenze al tartufo, che non sono altro che insieme di bismetiltiometano e di non so quale altra schifezza chimica. Io personalmente non mi fido molto nemmeno dei tartufi sott’olio o di quelli già tritati, perchè preferisco mangiarlo più raramente, ma gustarmi un bel piatto di pasta con sopra una macinata di tartufo fresco piuttosto che mangiare non so cosa (tra l’altro, non è che questi intrugli siano molto economici!).

Voi che ne dite? Gradite anche le salsette varie o meglio solo gli originali tartufi freschi umbri?


Agriturismo ad Assisi

9 June 2008

AssisiUn agriturismo ad Assisi è un ottimo modo per visitare la città serafica: numerosi sono le strutture turistiche, sia all’interno della città stessa, che nei dintorni, da cui è possibile ammirare la città, come è possibile vedere nella foto a lato, dove spiccano la rocca che domna la città, fatta costruire dal Cardinale Albornoz come molte altre in Umbria, e il convento francescano con la basilica superiore, che contiene i famosi affreschi di Giotto, danneggiati dal terremoto e ricostruiti fino al loro originario splendore.

La città di Assisi è una stupenda cittadina umbra, che offre itinerari religiosi: oltre alla già citata basilica di San Francesco, assolutamente da non perdere sono la Basilica di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa di Santa Chiara e il duomo di San Rufino. Inoltre sono visitabili alcuni scavi e resti archeologici, e la rocca maggiore, che domina la città.

Maggiori informazioni su www.assisi.biz


Cantine aperte in Umbria

22 May 2008

Torna, anche in Umbria, sabato e domenica prossimi, “Cantine aperte”, manifestazione legata al turismo e all’enologia.
Da ben 16 anni, nell’ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le proprie porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati del vino.
La manifestazione ogni anno attira in Umbria almeno 20 mila visitatori (sono circa un milione in tutta Italia).
Il programma di iniziative, comprende la ormai tradizionale cena con il vignaiolo di sabato e serate all’insegna della musica.

Tra le iniziative collaterali, un raduno di Fiat 500 d’epoca nelle cantine Zanchi, un concorso di pittura sulle facciate delle botti nell’Azienda Benincasa, un tour dei vigneti a bordo di fuoristrada nella cantina Roccafiore di Todi e la tradizionale Mangialonga di Caprai.
Madrevite propone la “Pedalata per la vita”, in collaborazione con il comitato Daniele Chianelli (l’associazione umbra di volontariato che raccoglie fondi per la ricerca e la cura dei tumori e delle leucemie dei bambini), al quale anche quest’anno saranno devoluti in beneficenza i proventi delle vendita dei bicchieri per le degustazioni, nelle diverse cantine.
La cantina Novelli organizza una caccia al tesoro, con 100 bottiglie di vino in palio, Colpetrone punta sull’animazione per bambini, e nell’Azienda Chiorri si potranno vincere due buoni per una settimana al mare.

Anche in Umbria, come nel resto d’Italia, gli enoturisti potranno inoltre partecipare a “Un Giorno diVers”», concorso nazionale di poesia dedicato alla giornata di Cantine aperte.
Ma il “clou” della manifestazione resta la giornata di domenica, con degustazioni, feste e visite guidate nelle diverse cantine.
“Il turista del vino è un turista del territorio – sottolinea Chiara Lungarotti, presidente del Movimento del Turista del vino – che vuole conoscere i luoghi di produzione del vino e vuole toccare con mano la serietà, l’impegno e la passione dei produttori”.

Fonte: iltamtam.it


Cantine aperte in Umbria

20 May 2008

Un week end all’insegna di Vino, Natura e Gusto.
E’ quanto offre il Movimento Turismo del Vino dell’Umbria alle migliaia di enoturisti che decideranno di raggiungere il Cuore verde d’Italia il prossimo 24 e 25 Maggio, in occasione di Cantine Aperte 2008.

Il ricco programma di iniziative prende il via la sera del 24 maggio con un’occasione conviviale davvero speciale, la Cena con il Vignaiolo, durante la quale i proprietari delle aziende vinicole e le loro famiglie aprono le porte delle cantine agli ospiti per una cena dai sapori imperdibili in un’atmosfera unica.
Un’ opportunità per degustare piatti tipici della tradizione locale riproposti nella versione originaria o in particolari quanto gustose rivisitazioni, rigorosamente in abbinamento ai vini della cantina.

Nella giornata di domenica 25 Maggio, il viaggio nel gusto prosegue.
Le 51 cantine di MTV Umbria che aderiscono a Cantine Aperte, infatti, aspettano i tanti appassionati, conoscitori e neofiti del vino, per degustazioni ed attività di animazione con l’obiettivo di far scoprire tutto il piacere di un turismo all’aria aperta, tra verde, storia, arte e la cultura enogastronomica di una delle regioni più ricche della penisola.
Nel pieno rispetto del motto di Cantine Aperte, Vedi Cosa Bevi, le cantine umbre aderenti al Movimento rappresentano una garanzia di svago e di divertimento all’insegna dell’ottima produzione vinicola regionale. Esse, infatti, hanno fatto dell’accoglienza all’enoturista uno dei loro punti di forza, per cui, in occasione di Cantine Aperte -ma non solo- accompagnano le degustazioni guidate con numerose iniziative finalizzate a conoscere non solo il vino, ma anche il territorio dal quale nasce.
Sarà divertente passeggiare tra i vigneti in compagnia degli stessi vignaioli, pedalare senza fretta tra campi in fiore, vigne rigogliose e casali vestiti a festa, immergersi nel relax della campagna umbra, tra melodie, spettacoli e tante altre attività culturali all’interno di suggestivi scenari, per grandi e piccini.

Anche in Umbria, le Cantine Aperte, domenica 25 Maggio offriranno la possibilità di partecipare ad Un Giorno diVerso, il concorso nazionale di poesia indetto dal Movimento Turismo del Vino, che permetterà di scoprire l’anima artistica dei milioni di enonauti che, ispirati dalla dolcezza e dal calore della giornata trascorsa in cantina o dalla passione per il nettare di Bacco, .vorranno raccontarsi in rima.

Infine, anche quest’anno il Movimento Turismo del Vino dell’Umbria rinnova la sua solidarietà al Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”, l’Associazione umbra di volontariato che raccoglie i fondi per la ricerca e la cura dei tumori e delle leucemie dei bambini. Attraverso l’iniziativa Un bicchiere per la vita, in tutte le cantine sarà possibile contribuire alla raccolta fondi per l’ospitalità dei piccoli malati e delle loro famiglie presso il Residence Daniele Chianelli, acquistando il calice e la relativa tasca a firma dell’omonimo Comitato.

Fonte:
Sedicieventi
Ufficio Stampa per MTV Umbria
Viale Centova, 6 – 06128 Perugia Tel. 075 5025882, Fax 075 5025889
Maria Luisa Lucchesi 331 5849909 – 328 0368578


Ponte del 2 Giugno in Umbria

14 May 2008

Cerchi idee per il ponte del 2 Giugno? Che ne dici dell’Umbria?

Il cuore verde d’Italia, così chiamata per i suoi splendidi panorami e per le verdi colline da cui è ricoperta, offre molto opportunità per passare uno straordinario ponte. Se vi siete persi i precedenti ponti, o non avete potuto passarli in Umbria, non perdete quest’occasione!

Tra gli altri eventi, ricordiamo:

Cerca un agriturismo in Umbria per scoprire tutte le strutture turistiche per passare il ponte del 2 Giugno in Umbria!


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